“Sterile Cockpit”

Approaching

“Stavo rientrando alla base da un volo vfr quando a circa 6 miglia effettuai una “chiamata all’aria” denunciando la mia posizione. Un pilota che mi preveniva, già inserito in circuito, mi informò della sua presenza, e della sua intenzione di atterrare sulla pista 15. Risposi che mi sarei inserito in un circuito per pista 15. Ero appena partito dallo stesso aeroporto dalla pista 33 da circa 45 minuti, e la mia attenzione, quando prossimo ad atterrare, si era concentrata soprattutto nei confronti dell’autopilota. Feci quindi un perfetto circuito e quando in finale un pilota in partenza dalla 15 mi passò sulla testa comunicandomi che ero in finale per pista 33. Pur avendo comunicato la mia intenzione di atterrare sulla pista 15 avevo fatto un perfetto circuito per pista 33.”
NASA Number: 409892
Una regola aurea che viene strettamente osservata nei voli commerciali è quella che sotto ai 10.000 piedi tutti i dialoghi dell’equipaggio sono inerenti alle delicate ultime fasi del volo relative all’avvicinamento e all’atterraggio (“sterile cockpit”).
Allo stesso modo i piloti dell’aviazione generale dovrebbero applicare le stesse identiche regole, interrompendo qualsiasi altra conversazione, a una decina di miglia dall’aeroporto di destinazione.

Nella foto un corto finale per pista 05 a Firenze – Peretola

Lorenza

Lorenza

Lorenza

Look here!

Cpt. Myself flying a Cessna 172SP, Cpt. Giacomo safety,
Lorenza pax, Gopro recording.
AeC-Firenze-L.Gori.

Photo of the Month

Contropista

Contropista e allineamento Pista 23 LIRQ Peretola

L’ attesa!

L' attesa

L’attesa, in inglese “holding” oppure “holding pattern”, è una predeterminata manovra che ha lo scopo di mantenere l’aeromobile in un area ben precisa, riportata sulle carte di avvicinamento, mentre attende di essere autorizzato a proseguire in rotta o ad iniziare un avvicinamento per l’atterraggio.
Nei voli IFR il circuito, detto “biscotto”, è costituito da due tratti rettilinei raccordati da due virate di 180° per un tempo totale di quattro minuti circa, un minuto per ogni tratto del circuito.
Generalmente si ha come punto di riferimento una radioassistenza (ad esempio un VOR o un NDB), un incrocio di radiali, oppure un fix, nei voli VFR non è richiesta tale precisione e l’attesa viene effettuata nelle immediate vicinanze del circuito.
Il tratto rettilineo, in avvicinamento alla radioassistenza, si chiama inbound track, quello parallelo e reciproco in allontanamento, si chiama outbound track. Le due virate di raccordo, rispettivamente fix end e outbound end.
Di ritorno da un volo locale e lasciati in attesa di atterrare svariati minuti, improvvisamente autorizzati all’ingresso in finale, ci trovammo a dover velocemente smaltire qualche piede di troppo..
Look here!

La foto è stata scattata per l’appunto durante l’attesa, nella zona ovest dell’aeroporto di Firenze.
Cpt. Luca flying a Cessna 172SP, Cpt. Myself safety and recording.
AeC-Firenze-L.Gori.

T&G

T&G

L’addestramento al Touch&Go è molto importante e richiede grande concentrazione e prontezza, perchè tutto viene effettuato all’interno del circuito, e i tempi sono quindi ridotti.
La manovra è la stessa dell’atterraggio, con la differenza che una volta toccato terra (touch), si da subito motore, si riconfigura l’aereoplano, e una volta raggiunta la Vr si decolla (go), tutto in rapida sequenza!
Una “ripresa” con l’istruttore dovrebbe essere spesso considerata, anche da parte dei piloti più esperti, per togliere tutte quelle imprecisioni che col tempo inevitabilmente si tende ad acquisire, e che l’istruttore ti aiuterà a eliminare.
..”come chi gioca a tennis, ogni tanto è importante fare una partita con il maestro..” (Andrea)
Ok! Andrea, ti prendo alla lettera, la prossima volta, andiamo a giocare a tennis!
Look here!

Cpt. Myself flying a Cessna 172SP, F.I. Andrea on his duties,
GoPro recording.
AeC-Firenze-L.Gori.

Faesulae

Fiesolae

Vicinissima alla città ma con una personalità tutta sua è Fiesole, posta sulla collina che domina Firenze, in splendida posizione panoramica, alzando lo sguardo verso la collina che la domina (a un livello di circa 300 metri), la si puà ammirare in tutto il suo splendore.
La storia di Fiesole è antichissima e, per alcuni aspetti, ancora più di quella dello stesso capoluogo toscano. Infatti, era un’importante città etrusca quando venne conquistata dai Romani e da allora prese il nome di Faesulae.
Quella volta, prima di atterrare volemmo vederla da molto vicino!
Guarda qui!

Myself flying a Cessna 172FR, Cpt. Giacomo recording.
AeC-Firenze-L.Gori.

Mattarello

Bolzano

La parte più antica di Mattarello appare suddivisa in due nuclei distinti: quello a valle e quello più a monte, che si concentra a sud del medievale Castello della Torre Franca.
Vicino al paese si trovano l’Aeroporto di Trento e il Museo dell’aeronautica, entrambi dedicati a Gianni Caproni.
Quella volta che decidemmo di andare in volo a Mattarello, partendo la mattina presto da Firenze, ne approfittammo per visitare il vicino museo Caproni, ed è li che Cpt. Paolo dopo averci condotti sani e salvi ed essere dolcemente atterrato ai comandi di un Cessna 172, (questo il video dell’ atterraggio) alle prese col simulatore del museo non riuscì a far di meglio che sfracellarsi al suolo!

Cpt. Paolo flying a Cessna 172FR, Cpt. Giacomo Safety,
Myself behind and recording.
AeC-Firenze-L.Gori.