Canopy

Extra300

flags_of_United-Kingdom
The pilot of the Extra 300 departing from Santa Barbara California, wrote down his clearance on a piece of paper, making illegible its checklist. It was a hot summer day and the pilot started the engine and roll up to align on the runway with the canopy open, closing it only when ready for the take off run.
Two seconds after, when airborne, suddenly the canopy that had not been locked safetly opened, ripping off his headphones and forcing him to go around, realizing that the runway in front would not have been enough.
He managed to land without further problems not being able to communicate with the tower.
The report written by the pilot described his experience as the most classic of the chain of events: the canopy not locked due to an inadequate checklist, the heat of a summer day, the checklist partially covered by the notes of the clearance.
Standardized procedures, a better organization in the cabin and even a check-list to be checked immediately prior to the take-off run could determine whether you are really able to leave.
ASRS Accession Number 389 421

flags_of_Italy
Il pilota dell’ Extra 300 in partenza dall’aeroporto di Santa Barbara, California, trascrisse la sua autorizzazione su un pezzo di carta, rendendo così parzialmente illeggibile la sua checklist. Era una calda giornata estiva e il pilota accese il motore e rulló fino ad allinearsi alla pista con il tettuccio aperto chiudendolo solo quando ormai pronto per la corsa di decollo.
Due secondi dopo aver staccato le ruote da terra il tettuccio che non era stato bloccato si aprì improvvisamente, sfilandogli via le cuffie e obbligandolo a riattaccare, resosi conto che la pista in fronte non sarebbe stata sufficiente.
Riuscì cosi ad atterrare senza ulteriori problemi non riuscendo a comunicare con la torre.
Il rapporto scritto dal pilota descrisse questa esperienza come la più classica della catena degli eventi: il tettuccio non bloccato a causa di una inadeguata checklist, l’afa della giornata estiva, la checklist parzialmente coperta dalle note relative all’autorizzazione.
Procedure standardizzate, una miglior organizzazione in cabina e ancora una check-list da controllare immediatamente prima della corsa di decollo potrebbero accertare se si è davvero in grado di partire.
ASRS Accession Number 389421

An Extra 300 at Caorle during the Italian Aerobatic Championships 2013.

Photo of the Month

Extra 300L

L’Extra 300L fotografato in occasione dei Campionati Italiani Acro 2013 a Caorle.

Canopy

Extra300

Il pilota dell’ Extra 300 in partenza dall’aeroporto di Santa Barbara, California, trascrisse la sua autorizzazione su un pezzo di carta, rendendo così parzialmente illeggibile la sua checklist. Era una calda giornata estiva e il pilota accese il motore e rulló fino ad allinearsi alla pista con il tettuccio aperto chiudendolo solo quando ormai pronto per la corsa di decollo.
Due secondi dopo aver staccato le ruote da terra il tettuccio che non era stato bloccato si aprì improvvisamente, sfilandogli via le cuffie e obbligandolo a riattaccare, resosi conto che la pista in fronte non sarebbe stata sufficiente.
Riuscì cosi ad atterrare senza ulteriori problemi non riuscendo a comunicare con la torre.
Il rapporto scritto dal pilota descrisse questa esperienza come la più classica della catena degli eventi: il tettuccio non bloccato a causa di una inadeguata checklist, l’afa della giornata estiva, la checklist parzialmente coperta dalle note relative all’autorizzazione.
Procedure standardizzate, una miglior organizzazione in cabina e ancora una check-list da controllare immediatamente prima della corsa di decollo potrebbero accertare se si è davvero in grado di partire.
ASRS Accession Number 389421

La foto è stata scattata a Caorle, in occasione dei Campionati Italiani di Acrobazia 2013.

Extra 330 SC

Extra330SC

L’Extra 300 è un aereo acrobatico monomotore ala bassa prodotto dall’azienda tedesca Extra Aircraft.
Progettato da Walter Extra (ex pilota acrobatico) appositamente per le competizioni di volo acrobatico e gli air show è uno dei migliori aerei di questo tipo mai creati. È prodotto in due versioni, Extra 300L e Extra 300S, rispettivamente a due posti in tandem o monoposto. Entrambe superano i 10G di fattore di carico, sia positivo che negativo.
Dotato di un carrello d’atterraggio biciclo molto resistente, l’Extra 300 ha una velocità di rollio che supera i 400° al secondo e una VNE di 225 nodi.
Generalmente monta un motore Avco Lycoming da 300 cavalli di potenza sovralimentato a turbina e un’elica tripala Hartzell a passo variabile e giri costanti. Negli ultimi anni è stata progettata un’ulteriore versione dell’Extra 300S, denominata Extra 330XS, potenziata nel motore, che da 300 è stato portato a 330 cv.
Nel catalogo della Extra Aviation è comparso un modello per l’addestramento e comunque per i piloti acrobatici meno esperti denominato Extra330SR (Skill Range). Il motore di quest’ultimo modello ha una potenza di 350Hp ma è meno “brutale” e più gestibile del modello da cui proviene, cosa che ne ha decretato il successo tra i piloti acrobatici professionisti.

La foto è stata scattata a Caorle in occasione dei Campionati Italiani di Acrobazia del 2013

Francesco Fornabaio

Fornabaio

Atleta professionista di acrobazia aerea e airshowman, Francesco, vola da oltre 10 anni sul suo Extra 300L collezionando vittorie e podi sin dal debutto avvenuto nel 1994, in occasione del Trofeo Reggiani.
Membro della Nazionale Italiana di acrobazia aerea dal 2002, ha partecipato negli anni a diversi campionati, sia a livello nazionale che europeo.
Al di là delle notevoli vittorie in campo agonistico la sua specialità è il volo artistico con cui si esibisce negli air show. Per ogni evento crea un programma dedicato, trasferendo al pubblico momenti di grande suggestione, unendo all’emozionalità dell’esibizione una importante ricerca tecnica.
L’aereo su cui vola è realizzato in carbonio e monta un motore da 327 cv. costruito appositamente per le evoluzioni richieste da questa categoria, è stato adattato a lui e al suo stile di pilotaggio.

La foto è stata scattata nel 2011 in occasione dell'”Ali Scarlino Show”