Decalogue for a correct use of the radio

decalcorrectuseradio

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[…]
Decalogue for a correct use of the radio:
1 – Stick to the standard phraseology.
2 – Before you start a conversation, listen! Do not put yourself in others communications. Check that the frequencies are the appropriate ones.
3 – Think before talking: avoid embarrassing moments of silence. Better if you take notes.
4 – Be synthetic and concise! Radio frequency is the only way to controllers to keep traffic separated.
5 – Repeat only what’s necessary (heading, altitude, speed, and clearances).
6 – Notify your name only at the end of transmissions.
7 – Make sure that the controller does not have to guess your location. Report quickly your position relative to a radio aid, an airport or a location marked on navigation charts. If on ground, report your exact location by checking your position according to airport maps.
8 – Anticipate what can be demanded by controllers. If you request a diversion route, or a correction on an authorization, comunicate them as soon as possible.
9 – If you encounter any problems during the flight, notify them without delay.
10 – Always be sure that the radios are working properly. Your safety depends on the quality of the broadcasts.

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Decalogo per una corretto uso delle radio:
1 – Attieniti alla fraseologia standard.
2 – Prima di iniziare una comunicazione, ascolta! Non inserirti nelle comunicazioni altrui. Controlla che le frequenze siano quelle appropriate.
3 – Pensa prima di comunicare: evita momenti di imbarazzanti silenzi. Meglio se prendi prima appunti.
4 – Sii sintetico e conciso! Una frequenza radio non impegnata è per un controllore l’unica possibilità per mantenere separato il traffico aereo.
5 – Ripeti solo ciò che necessario (prua, altitudine, velocità e autorizzazioni).
6 – Comunica il tuo nominativo soltanto al termine della trasmissione.
7 – Fai in modo che il controllore non debba indovinare la tua posizione. Riporta velocemente la tua posizione relativa ad una radioassistenza, un aeroporto o una località riportata sulle carte di navigazione. Se a terra, riporta la tua precisa posizione controllando la tua posizione secondo le cartine aeroportuali.
8 – Anticipa quelle che possono essere le richieste del controllore. Se richiedi una deviazione lungo la rotta, una correzione relativa all’autorizzazione, comunicale prima possibile.
9 – Se incontri problemi durante il volo, notificale senza indugio.
10 – Sii sempre certo che le radio funzionino correttamente. La tua sicurezza dipende anche dalla qualità delle trasmissioni.

Destinazione Pavullo

Communications must be professional!

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Regardless of what you hear in your headphones, the rules are clear.
First, be concise, and use standard phraseology. There’s a lot of idiots talking as if talking with their friends, it’s not professional, nor funny, and forces those in attendance to listen to unnecessary expressions, when the conciseness is golden as silence! It is not difficult to communicate with the controlling authorities in a professional and disciplined way. Communications shall be standard so as to be easily understood. When you change to a new frequency avoids saying ” with you,” it is obvious that the controllers are with you, for the simple fact that you are listening to them! In uncontrolled airspace is preferable not to ask controllers which you are in contact to let you know if there is any traffic in the area, it is not your job, leave it to them to do it eventually!
Second, be polite with everyone. You are in a context that includes experienced pilots and professionals, along with teenagers at their first experience, and professionals controllers, which may, if required, vector you patiently. Arrogant and pushy pilots will not be granted any priority, especially towards instrumental traffic.
(to be continued)

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A prescindere da quello che senti in cuffia, le regole sono chiare.
Primo, sii conciso ed usa la fraseologia standard. C’è un sacco di idioti che comunica come se parlasse con i propri amici, non è professionale, né divertente, e obbliga chi in frequenza ad ascoltare inutili espressioni, quando la sinteticità e d’oro come il silenzio! Non è difficile comunicare con gli enti di controllo in maniera professionale e disciplinata. Le comunicazioni devono essere standard in maniera da essere facilmente comprese. Quando passi ad una nuova frequenza evita di dire “con voi”, è ovvio che il controllore sia con te, per il semplice fatto che ti stà ascoltando! In spazi aerei non controllati è preferibile non invitare l’ente con cui sei in contatto a comunicarti eventuale traffico in zona, non è tuo compito, lascia che siano loro eventualmente a farlo!
Secondo, sii cortese con tutti. Sei in un contesto che include piloti esperti e professionisti, insieme ad adolescenti alle loro prime esperienze, fra tutti, professionisti del controllo del traffico aereo, che possono se richiesti vettorarti pazientemente. Ai piloti arroganti e insistenti non verrà concessa nessuna priorità, soprattutto nei confronti del traffico strumentale.

Quota circuito e Sarzana in vista!

Standard Phraseology 2

Fraseologia 2

[…]

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Decalogue for a correct use of the radio:
1 – Stick to the standard phraseology.
2 – Before you start a conversation, listen! Do not put yourself in others communications. Check that the frequencies are the appropriate ones.
3 – Think before talking: avoid embarrassing moments of silence. Better if you take notes.
4 – Be synthetic and concise! Radio frequency is the only way to controllers to keep traffic separated.
5 – Repeat only what’s necessary (heading, altitude, speed, and clearances).
6 – Notify your name only at the end of transmissions.
7 – Make sure that the controller does not have to guess your location. Report quickly your position relative to a radio aid, an airport or a location marked on navigation charts. If on ground, report your exact location by checking your position according to airport maps.
8 – Anticipate what can be demanded by controllers. If you request a diversion route, or a correction on an authorization, comunicate them as soon as possible.
9 – If you encounter any problems during the flight, notify them without delay.
10 – Always be sure that the radios are working properly. Your safety depends on the quality of the broadcasts.

flags_of_Italy
Decalogo per una corretto uso delle radio:
1 – Attieniti alla fraseologia standard.
2 – Prima di iniziare una comunicazione, ascolta! Non inserirti nelle comunicazioni altrui. Controlla che le frequenze siano quelle appropriate.
3 – Pensa prima di comunicare: evita momenti di imbarazzanti silenzi. Meglio se prendi prima appunti.
4 – Sii sintetico e conciso! Una frequenza radio non impegnata è per un controllore l’unica possibilità per mantenere separato il traffico aereo.
5 – Ripeti solo ciò che necessario (prua, altitudine, velocità e autorizzazioni).
6 – Comunica il tuo nominativo soltanto al termine della trasmissione.
7 – Fai in modo che il controllore non debba indovinare la tua posizione. Riporta velocemente la tua posizione relativa ad una radioassistenza, un aeroporto o una località riportata sulle carte di navigazione. Se a terra, riporta la tua precisa posizione controllando la tua posizione secondo le cartine aeroportuali.
8 – Anticipa quelle che possono essere le richieste del controllore. Se richiedi una deviazione lungo la rotta, una correzione relativa all’autorizzazione, comunicale prima possibile.
9 – Se incontri problemi durante il volo, notificale senza indugio.
10 – Sii sempre certo che le radio funzionino correttamente. La tua sicurezza dipende anche dalla qualità delle trasmissioni.

Cessna 172SP D-EPRT of AeC L. Gori – Firenze in Ravenna.

Standard Phraseology

FraseStandard1

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Regardless of what you hear in your headphones, the rules are clear.
First, be concise, and use standard phraseology. There’s a lot of idiots talking as if talking with their friends, it’s not professional, nor funny, and forces those in attendance to listen to unnecessary expressions, when the conciseness is golden as silence! It is not difficult to communicate with the controlling authorities in a professional and disciplined way. Communications shall be standard so as to be easily understood. When you change to a new frequency avoids saying ” with you,” it is obvious that the controllers are with you, for the simple fact that you are listening to them! In uncontrolled airspace is preferable not to ask controllers which you are in contact to let you know if there is any traffic in the area, it is not your job, leave it to them to do it eventually!
Second, be polite with everyone. You are in a context that includes experienced pilots and professionals, along with teenagers at their first experience, and professionals controllers, which may, if required, vector you patiently. Arrogant and pushy pilots will not be granted any priority, especially towards instrumental traffic.

flags_of_Italy
A prescindere da quello che senti in cuffia, le regole sono chiare.
Primo, sii conciso ed usa la fraseologia standard. C’è un sacco di idioti che comunica come se parlasse con i propri amici, non è professionale, né divertente, e obbliga chi in frequenza ad ascoltare inutili espressioni, quando la sinteticità e d’oro come il silenzio! Non è difficile comunicare con gli enti di controllo in maniera professionale e disciplinata. Le comunicazioni devono essere standard in maniera da essere facilmente comprese. Quando passi ad una nuova frequenza evita di dire “con voi”, è ovvio che il controllore sia con te, per il semplice fatto che ti stà ascoltando! In spazi aerei non controllati è preferibile non invitare l’ente con cui sei in contatto a comunicarti eventuale traffico in zona, non è tuo compito, lascia che siano loro eventualmente a farlo!
Secondo, sii cortese con tutti. Sei in un contesto che include piloti esperti e professionisti, insieme ad adolescenti alle loro prime esperienze, fra tutti, professionisti del controllo del traffico aereo, che possono se richiesti vettorarti pazientemente. Ai piloti arroganti e insistenti non verrà concessa nessuna priorità, soprattutto nei confronti del traffico strumentale.

Look here!

Cpt. Giacomo flying a TB9, Cpt. Myself safety and recording.
AeC. L. Gori — Firenze.

(to be continued)..

Avaria radio!

AvariaRadio

In caso si avaria radio e qualora l’impianto elettrico sia ancora efficiente, un sistema molto semplice e sicuro è quello di inserire il codice 7600 nel transponder.
Qualora il problema sia più serio, ma tu sia ancora in grado di ricevere le comunicazioni, una procedura (non consigliata) è quella di volare seguendo una rotta triangolare.
Può succedere di essersi persi, o di non essere in grado di scendere di quota a causa di un compatto strato di nuvole, e hai bisogno di attirare l’attenzione da parte del controllore del traffico aereo.
In questo caso può essere utile effettuare dei lati della durata di 2 minuti, in senso orario, con virate accentuate di 120°.
Cerca di tener conto dell’effetto del vento, così da disegnare sullo schermo radar, più precisamente possibile un triangolo equilatero.
Vola il circuito almeno due volte così da impiegare circa 12 minuti, più il tempo richiesto per effettuare la virata, che saranno piuttosto accentuate, diciamo con un angolo di banco di 30°.
Lo scopo è quello di “disegnare” una figura insolita sullo schermo radar così da attirare l’attenzione dell’addetto al radar.
A questo punto, poiché sarai in grado di ricevere le comunicazioni sarai in grado anche di seguire le istruzioni.
Se l’avaria radio è totale, e tu non sei neanche in grado di ricevere le comunicazioni, il circuito sarà effettuato in senso anti-orario.
Esiste inoltre un sistema, utilizzato nel caso in cui le comunicazioni risultino incomprensibili utilizzando semplicemente l’onda portante, premendo brevemente (un secondo) il pulsante del mike:
1 volta: Si!
2 volte: No!
3 volte: Ripeti!
4 volte: Richiesta di avvicinamento!

Cpt. Luca e Cpt. Giacomo sul TB-9 dell’ AeC L. Gori – Firenze

Fraseologia standard 2

Fraseologia 2

[…]
Decalogo per una corretto uso delle radio:
1 – Attieniti alla fraseologia standard.
2 – Prima di iniziare una comunicazione, ascolta! Non inserirti nelle comunicazioni altrui. Controlla che le frequenze siano quelle appropriate.
3 – Pensa prima di comunicare: evita momenti di imbarazzanti silenzi. Meglio se prendi prima appunti.
4 – Sii sintetico e conciso! Una frequenza radio non impegnata è per un controllore l’unica possibilità per mantenere separato il traffico aereo.
5 – Ripeti solo ciò che necessario (prua, altitudine, velocità e autorizzazioni).
6 – Comunica il tuo nominativo soltanto al termine della trasmissione.
7 – Fai in modo che il controllore non debba indovinare la tua posizione. Riporta velocemente la tua posizione relativa ad una radioassistenza, un aeroporto o una località riportata sulle carte di navigazione. Se a terra, riporta la tua precisa posizione controllando la tua posizione secondo le cartine aeroportuali.
8 – Anticipa quelle che possono essere le richieste del controllore. Se richiedi una deviazione lungo la rotta, una correzione relativa all’autorizzazione, comunicale prima possibile.
9 – Se incontri problemi durante il volo, notificale senza indugio.
10 – Sii sempre certo che le radio funzionino correttamente. La tua sicurezza dipende anche dalla qualità delle trasmissioni.

Il Cessna 172SP D-EPRT dell AeC L. Gori – Firenze a Ravenna

Fraseologia standard 1

FraseStandard1

A prescindere da quello che senti in cuffia, le regole sono chiare.
Primo, sii conciso ed usa la fraseologia standard. C’è un sacco di idioti che comunica come se parlasse con i propri amici, non è professionale, né divertente, e obbliga chi in frequenza ad ascoltare inutili espressioni, quando la sinteticità e d’oro come il silenzio! Non è difficile comunicare con gli enti di controllo in maniera professionale e disciplinata. Le comunicazioni devono essere standard in maniera da essere facilmente comprese. Quando passi ad una nuova frequenza evita di dire “con voi”, è ovvio che il controllore sia con te, per il semplice fatto che ti stà ascoltando! In spazi aerei non controllati è preferibile non invitare l’ente con cui sei in contatto a comunicarti eventuale traffico in zona, non è tuo compito, lascia che siano loro eventualmente a farlo!
Secondo, sii cortese con tutti. Sei in un contesto che include piloti esperti e professionisti, insieme ad adolescenti alle loro prime esperienze, fra tutti, professionisti del controllo del traffico aereo, che possono se richiesti vettorarti pazientemente. Ai piloti arroganti e insistenti non verrà concessa nessuna priorità, soprattutto nei confronti del traffico strumentale.
Look here!
Cpt. Giacomo flying a TB9, Cpt. Myself safety and recording.
AeC. L. Gori — Firenze.

(segue)