Un carrello non esteso..

PiperNavajo

Il pilota del Piper Navajo aveva volato per un totale di dieci giorni nelle ultime undici giornate totalizzando ben 49 ore di volo portando a bordo turisti da Fairbanks a Fort Yukon in Alaska.
Le condizioni meteo erano ottimali, il pilota estese i flaps e ridusse i giri motori per stabilizzare la velocità sui 130 nodi così da estendere il carrello. In quel momento, uno dei passeggeri, commentando il paesaggio, distrasse il pilota durante la checklist list finale. L’avvicinamento prosegui regolarmente fino a che uno stormo di grandi uccelli si alzò in volo in corrispondenza della soglia pista. I volatili non rappresentavano certo un eccezione, ma questa volta due di essi volarono proprio in corrispondenza del punto di mira nello stesso momento della riduzione finale di motore e la check finale. L’apparecchio, era equipaggiato con un avvisatore acustico di carrello retratto, ma questo non poteva essere udito a causa del forte rumore del motore. L’atterraggio avvenne con il carrello retratto, fortunatamente senza feriti.
Distrazione nella fase finale, procedure non rispettate, stanchezza, e la consapevolezza che l’avvisatore non poteva essere avvertito, avrebbero richiesto una doppia verifica per accertarne l’estensione. Il pilota avrebbe dovuto anche istruire i passeggeri circa l’osservazione della regola di evitare situazioni di distrazione al pilota nelle fasi delicate del volo. (sterile cockpit rule)
ASRS Accession Number 410913

La foto del Piper Navajo è stata scattata all’aeroporto di Modena.