Cpt. Cresci

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The Embraer 195 is to date the largest aircraft built by the brazilian company, able to carry up to 118 passengers. The passenger deck can be set for one or two classes. Being able to carry 13,530 kg of cargo, the ‘ERJ-195 offers the best relation between economy and performance.
It ‘s the fourth product of this family of commercial jets and also the most capable. It also offers a spacious cabin and luggage compartment proportioning operational economy, performance and reliability …so if you have to go to Monaco from Florence, and also have fun … you will need to fly Air Dolomiti with Riccardo Cresci in command.
Look here!

flags_of_Italy
L’Embraer 195 ad oggi è il più grande aereo costruito dall’ azienda brasiliana, potendo trasportare fino a 118 passeggeri. Il ponte passeggeri può essere allestito per una o due classi. Potendo trasportare 13.530 kg di cargo, l’ ERJ-195 offre la migliore relazione tra economia e prestazioni.
E’ il quarto prodotto di questa famiglia di jet commerciali e anche il più capace. Offre inoltre un ampio spazio di cabina e di compartimento bagagli proporzionando economia operazionale, prestazioni e affidabilità….se quindi da Firenze dovete andare a Monaco di Baviera, e oltre ad andarci volete anche divertirvi….non vi resta che volare AirDolomiti con ai comandi Riccardo Cresci.

L’Embraer 195 a Firenze-Peretola.

Canopy

Extra300

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The pilot of the Extra 300 departing from Santa Barbara California, wrote down his clearance on a piece of paper, making illegible its checklist. It was a hot summer day and the pilot started the engine and roll up to align on the runway with the canopy open, closing it only when ready for the take off run.
Two seconds after, when airborne, suddenly the canopy that had not been locked safetly opened, ripping off his headphones and forcing him to go around, realizing that the runway in front would not have been enough.
He managed to land without further problems not being able to communicate with the tower.
The report written by the pilot described his experience as the most classic of the chain of events: the canopy not locked due to an inadequate checklist, the heat of a summer day, the checklist partially covered by the notes of the clearance.
Standardized procedures, a better organization in the cabin and even a check-list to be checked immediately prior to the take-off run could determine whether you are really able to leave.
ASRS Accession Number 389 421

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Il pilota dell’ Extra 300 in partenza dall’aeroporto di Santa Barbara, California, trascrisse la sua autorizzazione su un pezzo di carta, rendendo così parzialmente illeggibile la sua checklist. Era una calda giornata estiva e il pilota accese il motore e rulló fino ad allinearsi alla pista con il tettuccio aperto chiudendolo solo quando ormai pronto per la corsa di decollo.
Due secondi dopo aver staccato le ruote da terra il tettuccio che non era stato bloccato si aprì improvvisamente, sfilandogli via le cuffie e obbligandolo a riattaccare, resosi conto che la pista in fronte non sarebbe stata sufficiente.
Riuscì cosi ad atterrare senza ulteriori problemi non riuscendo a comunicare con la torre.
Il rapporto scritto dal pilota descrisse questa esperienza come la più classica della catena degli eventi: il tettuccio non bloccato a causa di una inadeguata checklist, l’afa della giornata estiva, la checklist parzialmente coperta dalle note relative all’autorizzazione.
Procedure standardizzate, una miglior organizzazione in cabina e ancora una check-list da controllare immediatamente prima della corsa di decollo potrebbero accertare se si è davvero in grado di partire.
ASRS Accession Number 389421

An Extra 300 at Caorle during the Italian Aerobatic Championships 2013.

Acro!

Dan

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The CAP-10C is the most common in Western Europe for training in aerobatics.
Single-engine low-wing of wooden construction, with two seats side by side, it’s the ideal machine for basic training as it can make all the acrobatic figures provided by the disciplinary card in complete safety and simplicity of conduct. The engine a Lycoming IO-360 180HP injection gives adequate performance without putting the student in difficulty, but in the hands of experienced pilots is a formidable opponent in all the races of the promotional categories.

flags_of_Italy
Il CAP-10C è il velivolo più diffuso in Europa occidentale per l’addestramento al volo acrobatico.
Monomotore ad ala bassa di costruzione lignea, con due posti affiancati, è la macchina ideale per l’addestramento basico poichè può effettuare tutte le figure acrobatiche previste dalla scheda addestrativa in piena sicurezza e semplicità di condotta. Il motore Lycoming IO-360 da 180HP ad iniezione gli conferisce prestazioni adeguate senza mettere alle corde anche l’allievo più inesperto, ma in mano a piloti esperti è un temibile avversario in tutte le gare delle categorie promozionali.
Look here!

Cpt. Myself flying a CAP-10 C, F.I. Tomaso on his dutis (Assofly),
Gopro recording.

Photo of the Month

Extra 300L

L’Extra 300L fotografato in occasione dei Campionati Italiani Acro 2013 a Caorle.

Photo of the Month

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Foto scattata all’interno dell’hangar dell’aviosuperficie di Caorle durante i Campionati Italiani di acrobazia 2013

Acro!

Dan

Il CAP-10C è il velivolo più diffuso in Europa occidentale per l’addestramento al volo acrobatico.
Monomotore ad ala bassa di costruzione lignea, con due posti affiancati, è la macchina ideale per l’addestramento basico poichè può effettuare tutte le figure acrobatiche previste dalla scheda addestrativa in piena sicurezza e semplicità di condotta. Il motore Lycoming IO-360 da 180HP ad iniezione gli conferisce prestazioni adeguate senza mettere alle corde anche l’allievo più inesperto, ma in mano a piloti esperti è un temibile avversario in tutte le gare delle categorie promozionali.
Look here!

Cpt. Myself flying a CAP-10 C, F.I. Tomaso on his dutis (Assofly),
Gopro recording.

Canopy

Extra300

Il pilota dell’ Extra 300 in partenza dall’aeroporto di Santa Barbara, California, trascrisse la sua autorizzazione su un pezzo di carta, rendendo così parzialmente illeggibile la sua checklist. Era una calda giornata estiva e il pilota accese il motore e rulló fino ad allinearsi alla pista con il tettuccio aperto chiudendolo solo quando ormai pronto per la corsa di decollo.
Due secondi dopo aver staccato le ruote da terra il tettuccio che non era stato bloccato si aprì improvvisamente, sfilandogli via le cuffie e obbligandolo a riattaccare, resosi conto che la pista in fronte non sarebbe stata sufficiente.
Riuscì cosi ad atterrare senza ulteriori problemi non riuscendo a comunicare con la torre.
Il rapporto scritto dal pilota descrisse questa esperienza come la più classica della catena degli eventi: il tettuccio non bloccato a causa di una inadeguata checklist, l’afa della giornata estiva, la checklist parzialmente coperta dalle note relative all’autorizzazione.
Procedure standardizzate, una miglior organizzazione in cabina e ancora una check-list da controllare immediatamente prima della corsa di decollo potrebbero accertare se si è davvero in grado di partire.
ASRS Accession Number 389421

La foto è stata scattata a Caorle, in occasione dei Campionati Italiani di Acrobazia 2013.