Three types of regulatory deviations


There are three basic types of regulatory deviations, all of which involve disciplined decision making to some extent. An aviator can be ignorant of a regulation, can be boxed in by circumstances which require an eventual deviation, or can just choose to ignore a known regulation out of convenience. The first can be easily solved by better education planning and briefing procedures and techniques. But the final category of violation, has at its roots the individual personality of the pilot, and is therefore the most difficult to address.
Deviation # 1 “I didn’t know”
The first type of flight discipline violation is simply a lame excuse for failure to educate and prepare oneself for the regulatory demands of flight. To be sure, there are occasionally circumstances which can lead an aviator into the realm of the regulatory unknown, but the majority of these “close encounters of the worst kind” are born of laziness, complacency, or unfamiliarity with a new environment. Most deviations of this type go unreported, as the perpetrator is as unaware of the violation as he is of the regulation itself. This demonstrates that, while the rationale for the deviation may be innocent, the potential outcome can be just as disastrous as an intentional deviation, as the case of Aero Mexico flight 498 that cost the lives of 82 souls, and a clear example of how the most innocent error can have devastating results.
The first step in getting a handle on regulatory knowledge is finding out what you need to know. Ask a senior instructor from your local flying organization for a complete rundown on all applicable regulations, procedures, and policies for your type of flying.
Once you know what regulations are applicable to your flight environment, you must obtain current copies for your personal use. The second step is to briefly overview all of the regulations assessing your knowledge, hopefully before the flight examiner or mishap board does.
Don’t be discouraged by the multitude of regulatory guidance. Start small. It is better to understand a little than to misunderstand a lot. But don’t fly into conditions you have not adequately prepared for. You will feel more confident in yourself and others will see and admire your mature and professional approach to airmanship. Regulatory competence and expertise are perhaps the least enjoyable or glamorous aspects of airmanship. As such they are the easiest discriminator of professionalism. Serious flyers take the time and make the effort to fully comprehend the regulatory environment. They wear their expertise like a badge of honor, and rightfully so. Disciplined study and adherence to regulations is an indispensable part of airmanship.
(to be continued)


Esistono basilarmente tre diversi tipi di deviazioni dalle regole, le quali coinvolgono in misura variabile la decision making. Un pilota può ignorare le regole, oppure essere coinvolto da circostanze impreviste che richiedono una decisione immediata, infine può decidere di ignorare una regola per convenienza.
La prima può essere evitata semplicemente attraverso una migliore preparazione e un miglior addestramento, ma l’ultima ha le radici nella personalità del pilota ed è quindi la più difficile da estirpare.
Deviazione #1 “non lo sapevo”
Il primo tipo di indisciplina è la semplice conseguenza di un insufficiente conoscenza dei regolamenti. Ci sono occasionali circostanze che possono indurre il pilota nell’ambito della regolamentazione sconosciuta ma la maggior parte delle volte e solo una questione di pigrizia, compiacimento o ambienti con cui non si è familiari. Molte di queste deviazioni non vengono segnalate proprio perché il pilota ne è inconsapevole, come nel caso più comune del pilota che si avventura in spazi aerei controllati senza esserne a conoscenza. Questo dimostra come anche una deviazione non consapevole può avere lo stesso esito di un’azione intrapresa per opportunità. Il caso del volo Aero Mexico 498, costò la vita a 82 persone, e ne è l’esempio più chiaro di quanto l’”ignoranza” possa avere conseguenze drammatiche.
Il primo passo verso la conoscenza dei regolamenti e la ricerca di quello di cui hai bisogno. Chiedi al tuo istruttore una revisione di tutti i regolamenti, le procedure, le linee di condotta.
Una volta in possesso dei regolamenti assicuratene una copia ad uso personale. Il secondo passo è organizzare un piano di studio mettendo quindi alla prova le tue conoscenze, possibilmente prima che lo faccia un esaminatore o peggio, una commissione d’inchiesta.
Non scoraggiarti dalla mole dei regolamenti, anche memorizzare una piccola parte sarà importante per poi continuare nell’apprendimento. Non volare mai in condizioni in cui non ti senti preparato, al contrario, ti sentirai più confidente con te stesso e gli altri apprezzeranno il tuo approccio di tipo professionale. Avere questo tipo di conoscenza è forse di tutte le materie del volo la meno divertente e fascinosa ma anche quella che costituisce uno spartiacque tra un approccio dilettantesco e uno professionale.
Molti piloti si dedicano allo studio e si sforzano alla comprensione dei regolamenti le cui conoscenze diventano per loro un vanto di cui vanno giustamente fieri. Lo studio disciplinato e il rispetto dei regolamenti costituisce una parte fondamentale della airmanship.

On the glide!

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