Masse & Fronti 1

Masse&Fronti1

Grandi sistemi di alta pressione si accentrano frequentemente su regioni terrestri o acquatiche le cui condizioni sono relativamente uniformi. Questi sistemi prendono le caratteristiche delle regioni su cui stagnano; il freddo delle regioni polari, il caldo dei tropici, l’umidità degli oceani o l’aridità dei continenti. Nei loro spostamenti e il loro passaggio sulla terra o sul mare, le masse d’aria sono costantemente modificate, riscaldandosi o raffreddandosi dal basso, assorbendo o rilasciando umidità. L’effettiva temperatura delle masse d’aria non è così importante in relazione alla regione terrestre o acquatica che viene attraversata. Ad esempio una massa d’aria in movimento dalle regioni polari è generalmente più fredda della regione attraversata, oppure una massa d’aria in movimento sul golfo del Messico in inverno è generalmente più calda del territorio su cui transita. Se l’aria è più fredda della superficie, questa si riscalda negli strati bassi creando convettività e turbolenza. Polvere, fumo e inquinamento presenti alle basse quote vengono spinti in alto da queste correnti ascensionali e rilasciate alle alte quote, migliorando quindi la visibilità. Queste masse d’aria sono definite come instabili. Al contrario se l’aria è più calda della superficie di passaggio l’assenza di moti convettivi concentrerà sabbia e inquinamento negli strati bassi diminuendo drasticamente la visibilità. Queste masse sono definite stabili.
Dalla combinazione delle caratteristiche e della temperatura delle masse d’aria queste possono essere associate a certe condizioni meteorologiche.
Queste le caratteristiche delle masse d’aria:

Masse d’aria fredde (instabili):
Tipi di nuvole: cumuli e cumulonembi
Base delle nuvole: generalmente senza limiti (eccetto, in caso di precipitazioni)
Visibilità: eccellente
Instabilità dell’aria: pronunciata turbolenza dell’aria alle basse quote
Tipi dì precipitazioni: temporali locali e acquazzoni

Masse d’aria calde (stabili):
Tipi di nuvole: strati e stratocumuli
Base delle nuvole: generalmente bassa
Visibilità: scadente, fumo e polvere nei bassi strati
Stabilità dell’aria: poca o nessuna turbolenza
Tipi di precipitazioni: pioggerella

Fronti freddi
Quando un fronte freddo ne incontra uno caldo, quello freddo si incuneerà sotto, forzando quello caldo a sollevarsi, la cui conseguenza sarà una rapido abbassamento della temperatura dell’aria calda e formazioni nuvolose in relazione alla stabilità dell’aria. Se l’aria calda è stabile una nuvolosità intensa potrà formarsi alcune miglia in anticipo rispetto al fronte accompagnata da pioggia. Se l’aria calda è instabile si svilupperanno isolati temporali e acquazzoni. Certe volte una linea pressoché continua di temporali potrà svilupparsi lungo il fronte o in anticipo su di esso. Queste linee temporalesche saranno particolarmente turbolenti, le peggiori che un pilota può incontrare. Esaurito il passaggio del fronte, solitamente il miglioramento è rapido con venti e raffiche anche violente e un abbassamento della temperatura.
(segue)

500 AGL per mantenere il contatto visivo.

 

 

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