Perdita di controllo in VMC 4

PerdContrVMC4

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Questo atteggiamento “esibizionistico” è spesso la conseguenza di incidenti, la cui causa è la ricerca da parte del pilota di assetti estremi (virate strette o salite ripide), il cui esito disastroso e attribuito al fatto che tali manovre erano effettuate a bassa quota. Ma la linea di separazione tra queste manovre, e le stesse effettuate alla giusta quota, può essere molto sottile. Cosicché se decidi di effettuare una serie di manovre acrobatiche a bassa quota, oppure delle virate con angoli di banco stretti, ti stai sottoponendo in ogni caso ad alti fattori di rischio. Ricorda che una virata correttamente effettuata con un angolo di banco di 60° incrementerà la velocità di stallo del 41%, non di meno starai rischiando un ingresso in vite, soprattutto se l’aereo non è correttamente bilanciato. La perdita di velocità causata da un aumento della resistenza se non contrastata da un aumento di potenza può assottigliare notevolmente il margine tra uno stallo e un assetto controllato.
E’ molto semplice: più tiri lo stick, più aumenti la velocità di stallo!
I rischi connessi alle manovre acrobatiche effettuate a bassa quota includono anche il fenomeno del windshear e delle errate percezioni visive. Il rischio di queste, specialmente durante le fasi di decollo e atterraggio sono risapute. Il fenomeno del windshear è possibile non solo nelle vicinanze delle perturbazioni e dei temporali o nelle vicinanza di fronti freddi, ma in qualsiasi altro contesto a bassa quota quando spira un forte vento. L’orografia del terreno, quali colline, costruzioni, oppure le brezze marine aumentano il rischio alle basse quote di cambi improvvisi di forza e direzione del vento. Durante una virata, una forte componente di vento in coda accelererà l’aereo (lo stesso pilota percepirà una maggiore velocità rispetto al suolo), per rallentarlo quando durante la virata il vento sarà frontale. Più la quota è bassa, più questa sensazione sarà accentuata. Anche un pilota esperto può rimanere ingannato da queste errate percezioni quando il vento da frontale, passa ad essere in coda, spingendolo erratamente a ridurre la potenza del motore o tirare la barra. Queste azioni porteranno l’aereo prossimo alla velocità di stallo. Il fenomeno del windshear è il responsabile di molte perdite di controllo e conseguenti incidenti avvenuti a seguito di virate a bassa quota.
(segue)

Lasciando Firenze in direzione di Pontassieve.

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2 thoughts on “Perdita di controllo in VMC 4

  1. In questa risposta focalizzerei l’attenzione sul fatto che le manovre acrobatiche (volute in training), le stesse devono obbligatoriamente rispettare gli standard di sicurezza, quindi, tutto ciò che può accadere fuori da questo ambito, deve necessariamente coinvolgere il pilota in manovre atte a salvare la vita propria ed eventuale equipaggio. E’ altresi’ vero che talvolta la poca consapevolezza della situazione porta a manovre critiche, ovvero si rischia la vita per avere perso la percezione del contesto e ambiente di volo e sottovalutando tutte quelle variabili che influenzano lo stesso. Il tutto è regolato dal bagaglio formativo che ognuno di noi si porta dietro, sia come formazione, sia come esperienza condivisa con altri equipaggi. Molte volte le “Influenze di gruppo” possono inficiare il processo decisionale…ma reputo che la maturità individuale debba essere un valore aggiunto e come tale imprescindibile dall’essere influenzato da una decisione di gruppo…sopratutto quando la medesima scelta pone in sicurezza la vita propria e altrui.

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