Emergency Situations 7 (Night Landings)

SitEmergenza7

flags_of_United-Kingdom
[…]
Field selection
In most cases an emergency landing means choosing to land in an open field, but each field is different. The furrows of plowed fields can be very deep, enough to overturn an airplane if arranged transversely. Similarly, high stalk crops (maize, for example) can cause an overturning.
In many cases, the pilots are faced with a dilemma: field or road? Even a road may seem like a good alternative, but there are good reasons to be cautious. The traffic for example. Try not to involve unwitting passers, and if you collide with a car you will have certainly failed in your attempt. Also remember that the roads have bridges, are often narrow, are flanked by power lines. In most cases, faced with a choice between a field and a road, the field will be the winning choice.

Speed and energy
In forced landings even small changes in speed can make most of the difference and have important implications in survival. Avoid landing with tail wind if possible, in this situation you will double the chances of failure: 10knt tail wind, means a faster ground speed of 20kts compared to a landing in the opposite direction! These extra 20 knots will require much more space for landing and a lot more energy to be dissipated in case of impact.

“Energy increases as the square of speed: A 60 knot landing is only 50% faster than a 40 knot landing but subject to 125% more energy !!”

[✈] NIGHT LANDINGS
Unfortunately there is a lot of truth in the old joke about forced landings at night: “Turn on the landing lights, if you do not like what you see, turn them off
Nevertheless, some suggestions may be helpful. First, the moon can offer surprisingly an extraordinary amount of light, especially if there is snow on the ground, so it will be preferable to avoid dark nights. Similarly, being familiar with the area on which you are flying will give you a better idea of what lies ahead during a possible emergency landing. Consider also that well light-up areas, although tempting, hide many pitfalls, such as power lines. In some cases, particularly in mountain areas, the best idea is to simply wait for day light  before departing.
(to be continued)

flags_of_Italy
Scelta del campo
Nella stragrande maggioranza dei casi un atterraggio di emergenza significa scegliere di atterrare in un campo aperto, ma ogni campo è diverso dall’altro. I solchi dei campi arati possono essere molto profondi, sufficienti per capovolgere un velivolo se disposti trasversalmente. Allo stesso modo, le colture ad alto fusto (mais ad esempio) possono causare un ribaltamento.
In molti casi, i piloti si trovano davanti ad un dilemma: campo o strada? Anche una strada può sembrare una valida alternativa, ma ci sono buone ragioni per essere cauti. Il traffico ad esempio. Cercate di non coinvolgere inconsapevoli passanti, e se ti scontri con una macchina avrai certamente fallito nel tuo tentativo. Ricorda inoltre che le strade hanno ponti, sono spesso strette, sono affiancate da linee elettriche. Nella maggior parte dei casi, di fronte a una scelta tra un campo e una strada, il campo sarà la scelta vincente.

Velocità ed energia
Negli atterraggi fuori campo anche piccole variazioni di velocità possono fare la differenza e avere importanti implicazioni sulla sopravvivenza. Evita di atterrare con il vento in coda se possibile, in questa situazione raddoppierai le probabilità di insuccesso: 10knt di vento in coda, significano una velocità al suolo di 20kts in più rispetto ad un atterraggio nella direzione opposta! Questi extra 20knt richiederanno molto più spazio per l’atterraggio e molta più energia da dissipare in caso di impatto.

“L’energia aumenta al quadrato della velocità: Un atterraggio a 60knt è soltanto il 50% più veloce di un atterraggio a 40knt, ma comporta il 125% in più di energia!!”

[✈] ATTERRAGGI DI NOTTE
Purtroppo c’è un sacco di verità nella vecchia barzelletta sugli atterraggi forzati di notte: “Accendi le luci di atterraggio, se non ti piace ciò che vedi, spengile
Ciò nonostante alcuni suggerimenti possono essere utili. Primo, la luna può offrire sorprendentemente una quantità straordinaria di luce, soprattutto se c’è neve sul terreno, cosicché sarà preferibile evitare le notti oscure. Allo stesso modo avere familiarità con l’area su cui si stà volando darà una migliore idea di ciò che ci attende durante un eventuale atterraggio di emergenza. Considera inoltre che le zone ben illuminate, anche se allettanti, nasconderanno numerose insidie, ad esempio linee elettriche. In alcuni casi, in particolare nelle zone montane, la migliore idea è semplicemente di aspettare la luce del giorno prima di partire.

Under threatening clouds near FRZ VOR.

Annunci

One thought on “Emergency Situations 7 (Night Landings)

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...